Gruppo Giovanissimi

 

ministrantiIl Gruppo Giovanissimi è un cammino di formazione che da sempre la Parrocchia offre ai ragazzi e alle ragazze di età compresa tra i 14 e i 19 anni (il periodo che indicativamente va dall’inizio alla fine della frequentazione delle scuole superiori).
Il Gruppo copre l’intero anno scolastico, partendo da ottobre e concludendosi nel mese di maggio, e prevede tutta una serie di iniziative, a cominciare dall’appuntamento settimanale del giovedì sera: un’ora di incontro, generalmente dalle ore 21 alle 22, in cui i giovanissimi, guidati dagli animatori, hanno l’occasione di approfondire le tematiche più varie, legate ai bisogni, alle esigenze e agli interessi dei loro coetanei, spaziando dalle questioni religiose e di fede ad argomenti di attualità e di vita quotidiana. Da questo punto di vista, esso si snoda come un percorso graduale che viene reso possibile grazie alla divisione in tre gruppi a seconda della fascia di età: quello di prima superiore viene chiamato ad affrontare i temi della novità, dell’amicizia, della libertà, della crisi e della progettualità, mentre i gruppi di seconda e terza, da una parte, e di quarta e quinta, dall’altra, sono principalmente volti a discutere dei problemi della corporeità, della relazionalità e della spiritualità, con un occhio di riguardo alla dimensione diocesana e universale della comunità cristiana. Il metodo utilizzato è quello del confronto, del dialogo, dell’ascolto e della condivisione, anche grazie al coinvolgimento di figure esterne di esperti nei vari settori e di testimoni di vita.
Accanto al ritrovo del venerdì sera, non mancano occasioni speciali di preghiera, ma anche di amicizia, gioco e divertimento, come le uscite ludiche, le feste di inizio e fine gruppo, la recita natalizia, la gita di Pasquetta, nonché il campeggio estivo.
Nell’anno 2007/2008 il Gruppo ha visto importanti novità: da un lato lo spostamento dell’incontro settimanale dal venerdì al giovedì sera, dall’altro l’ingresso, come animatori, di adulti, coppie con figli giovani, che affiancano le tradizionali figure di educatori con un ruolo attivo e di supporto.